Gli oli essenziali,hanno molte opportunià, di impiego. Essi non hanno semplicemente il compito di riparare i nostri piccoli disturbi ma possono anche prevenirli cercando di creare un equilibrio ed un benessere psicofisico totale.
Immergendosi regolarmente in acqua tiepida (28-30°C) o calda (35-38°C) si acquista igiene, bellezza e salute ; questi benefici vengono potenziati se al momento in cui ci immergiamo aggiungiamo da un minimo di 5 ad un massimo di 12 gocce di una o più, essenze . In questo modo le essenze, non solo agiscono attraverso la pelle, ma anche attraverso la respirazione del vapore. Sfruttando al meglio le proprità, degli oli essenziali, si può, puntare sulla loro azione che può, essere stimolante o rilassante, detergente o rinfrescante, per attivare la circolazione, per combattere la cellulite, per curare un raffreddore o addirittura per prevenirlo. Per fare il bagno, invece occorre massaggiare tutto il corpo con una spazzola, e poi immergersi nell'acqua calda. Questo tipo di operazione, elimina dalla pelle le scorie e le cellule morte, dilata i pori, preparando la pelle ad assorbire tutti i principi attivi contenuti nell'acqua. Va ricordato che anche gli oli essenziali fanno parte della medicina alternativa, e come ogni metodo di cura va seguito da uno specialista, in questo caso un aromaterapeuta.. Si possono anche fare bagni ai piedi ed alle mani,( maniluvi, pediluvi)
Versare in una bacinella contenente acqua calda 8-10 gocce d'essenza. Immergere poi le mani fino ai polsi o i piedi fino alle caviglie avendo cura di mantenere l'acqua a giusta temperatura. Stranamente, questi "bagni parziali" sono più, efficaci dei bagni totali, probabilmente perchè, nelle mani e nei piedi ci sono tanti punti riflessologici che corrispondono a vari organi del corpo. I pediluvi sono particolarmente efficaci per chi soffre di nevralgie, cefalee, stitichezza e dolori mestruali Generalmente sono utili per combattere la stanchezza e il sovraffaticamento.
Per fare i semicupi invece l'acqua deve arrivare a coprire il bacino ; gli oli essenziali scelti per la cura del disturbo da curare vanno versati in misura di 8-10 gocce subito prima dell'immersione, ricordandosi di mescolare bene l'acqua per dare modo agli oli essenziali, di penetrare nella pelle in modo equilibrato.
Alcuni dei principali disturbi da curare con questo metodo, sono : emorroidi, affezioni genitali, urinarie ed intestinali.
Un sistema molto piacevole e rilassante che agisce sul sistema nervoso è, l'idromassaggio ; questo sistema è, di grande aiuto nelle affezioni articolari.
Per fare questa tecnica aggiungere nella vasca per idromassaggio alcune gocce di olio essenziale.
Nel caso di distorsioni muscolari, tutti noi sappiamo l'efficacia di impacchi freddi sulla parte dolorante, oppure applicate sulla fronte e sulle piante dei piedi in caso di febbre troppo alta.
Oppure ancora nel caso di patologie renali, cardiache intestinali si è, sperimentato con successo l'efficacia di applicazioni tiepide o calde alla regione lombare, al torace, all'addome.
Applicare dei panni(impacchi) o delle garze ripiegate(compresse) intrisi con acqua tiepida calda o fredda e olio essenziale nella proporzione del 5%, sono dei preziosi rimedi in moltissimi casi.
E' bene ricordare quanto l'olfatto abbia un ruolo di fondamentale importanza nella relazione uomo - ambiente e all'immediata sensazione di piacere o di disgusto quando il nostro naso percepisce un determinato odore.
Il nostro naso è, in diretto contatto con la centrale operativa del cervello, e i messaggi di quest'ultimo investono prima la sfera psichica della persona prima ancora di quella organica.
Per questo è, molto importante per noi che l'ambiente dove viviamo e lavoriamo abbia un buon odore.
Una delle cose più, semplici è, quella di mettere da 5 a 20 gocce diluite nell'acqua dentro i caloriferi oppure dentro gli umidificatori.
Una cosa molto più, deliziosa è, quella di versare da 5 a 20 gocce (a seconda della grandezza dell'ambiente) nelle apposite lampade per profumi in cui l'acqua che contiene l'olio viene riscaldata o dalla fiammella sottostante di una candela o mediante la luce di una lampadina(che si trova sempre sotto la lampada).
Il mischiare le essenze con oli vegetali grassi fa parte dell'arte più, antica della profumeria della fitoterapia e della medicina.
Ancora oggi si crede, non a torto, che tale terapia sia tra le applicazioni esterne più, efficaci degli oli essenziali.
In questo modo i principi attivi degli oli essenziali penetrano con molta più, facilità, attraverso la pelle, e anche se l'assorbimento delle sostanze risulta più, lento, è, sicuramente più, dolce e meno rischioso di quello fatto per via respiratoria, digestiva o rettale.
Il massaggio gioca un ruolo molto importante sul nostro corpo e fortunatamente questa tecnica sta vivendo un particolare momento positivo.
Credo che prima del beneficio terapeautico, il massaggio, eserciti una funzione positiva sulla nostra psiche.
Quando viene effettuato il massaggio il nostro corpo mette in relazione i pensieri sulle sensazioni gradevoli che vengono inviate al nostro corpo tramite il massaggio.
Questo vale per tutti i tipi di massaggi, da quello Svedese allo Shiatsu.
L'uso di un olio essenziale durante un massaggio ha un effetto scambievole : da una parte le dita scivolano sul corpo in maniera diretta e fluida, dall'altra c'è, una penetrazione guidata delle essenze, che in questo modo possono agire al meglio sul nostro corpo.
Per i massaggi la percentuale dell'olio essenziale rispetto a quello vegetale stabile, con cui viene mischiato varia da 1 a 3%.
Prima del massaggio solitamente vengono fatte delle frizioni, allo scopo di attivare la circolazione e preparare l'epidermide ad un ottimale assorbimento dell'olio.
L'olio deve essere versato direttamente sulla mano e non sulla parte che deve essere trattata.
Ci sono poi, sempre nel campo della cosmesi e dell'igiene, creme per viso e corpo, schampoo , maschere .
Anche qui bisogna innanzi tutto tenere conto delle proprietà, specifiche delle essenze e soprattutto delle proprie simpatie.
Per questi preparati la quantità, di essenza deve essere calcolata intorno al 2%.