PROPRIETA' CURATIVE DEGLI OLI ESSENZIALI
Dopo aver preso consapevolezza delle proprietà, cosmetiche degli oli essenziali, che aiutano a mantenere giovane la pelle si è, ve cominciato a studiare la possibilità, di usarli anche come mezzo curativo. In questo ultimo caso occorre tantissima prudenza ed è, tassativamente obbligatoria la prescrizione medica. Gli oli essenziali come si è, visto hanno un grande potere antisettico (prima fra tutti la Lavanda ) che hanno un 'azione antibiotica naturale. Facendo sia massaggi ed inalazioni con oli essenziali, si esercita una grande azione preventiva, i globuli bianchi subiscono una grande stimolazione ; in questo modo l'organismo viene stimolato a potenziarsi e di conseguenza a difendersi da solo dalle infezioni. Gli oli essenziali, sono sostanze "vive" ed hanno la capacità, attiva dinamica e selettiva, di distruggere la flora e la fauna microbica, invece gli antibiotici di sintesi distruggono senza fare distinzione anche virus batteri e germi non patogeni. Gli oli essenziali, fluidificano il sangue e la linfa, ripuliscono i vasi sanguigni, i reni le articolazioni e la vescicola biliare e aiutano lo scioglimento dei calcoli. Agiscono sugli organi addetti alla espulsione di sostanze tossiche ( reni, ghiandole della pelle ed intestini) aiutando così, la pelle a liberarsi dalle tossine e dagli scarti del corpo e di conseguenza svolgono un'azione disintossicante .Le singole essenze hanno inoltre proprietà, cicatrizzanti, diuretiche, antispasmodiche, remineralizzanti. Anche la pianta intera(fitoterapia) ha le stesse proprietà, dell'essenza ma quest'ultima risulta di gran lunga più, semplice da usare ; inoltre permette alle dosi di essere più, precise. Le essenze si diffondono nell'organismo con molta più, rapidità, e permettono più, vie di assunzione ( interna ed esterna) e visto l'alta concentrazione le dosi assunte sono minime. Trattamenti aromaterapici interni. Gli oli essenziali come detto sopra possono essere assunti sotto varie forme : respiratoria, vaginale rettale e digestiva. Osmoterapia Con L'osmoterapia la stimolazione aromatica agisce principalmente sul sistema nervoso con notevoli effetti psichici ; come sappiamo infatti l'apparato respiratorio è, in connessione con il nervo olfattivo, avendo così, degli immediati benefici sia sull'umore che sullo stato d'animo. In questo modo si possono anche avere dei grandi benefici a livello fisico. Le fumigazioni sono la forma più, antica di aromaterapia, già, si conosceva questa tecnica ai tempi della Babilonia, dell'antico Egitto e dell'Inghilterra anglosassone. Questo tipo di aromaterapia disinfetta e sterilizza gli ambienti : nell'acqua da riscaldare viene aggiunta qualche goccia di essenza, il vapore provocato da l'acqua in ebollizione è, assai benefico. La fumigazione è, consigliata nella stanza di un malato, negli ospedali, nelle sale operatorie, ambulatori etc. etc. Le inalazioni sono una tecnica guidata delle fumigazioni. In un recipiente si mette acqua bollente e si aggiungono 5 o 6 gocce di oli essenziali. Poi ci si china sopra il recipiente e si avrà, cura di coprire il capo con un asciugamano. Le fumigazioni sono particolarmente utili in casi quali il raffreddore, la sinusite , catarri mal di gola. etc. etc. Con gli oli essenziali si può, anche fare l'areosol, ma i "puri" dell'aromaterapia lo sconsigliano perchè, per poter far funzionare l'appparecchio areosol occorre l'elettricità,. Per il mal di gola o infezioni del cavo orale si possono utilizzare gli oli essenziali anche per fare gargarismi : 0,5% di olio essenziale, in acqua. Nel caso di disturbi all'apparato genitale femminile si possono fare delle irrigazioni con concentrazione nell'acqua del 5%. Per calmare e disintossicare l'ultimo tratto dell'intestino, si possono fare degli enteroclismi . Si può, usare questa tecnica anche nei casi di diarrea, stipsi e colite. Per la digestione si prepara il rimedio diluendo l'olio essenziale con alcol puro, o versando direttamente le gocce di essenza su una zolletta di zucchero o su un cucchiaino di miele. Miele e essenza possono anche essere disciolti in una tisana corrispondente all'olio essenziale scelto. Gli oli essenziali quali l'anice, l'arancio, la vaniglia il basilico possono essere usati anche in cucina, esaltando il sapore delle pietanze, altri oli meno saporiti ma sempre molto profumati mantengono intatte le proprie caratteristiche anche se miscelati ai cibi. Se ad esempio si vuole esaltare il sapore di una torta di fragole basta aggiungere 2 o al massimo 3 gocce di olio essenziale di vaniglia. L'olio essenziale non va assolutamente versato direttamente sulla pietanza, perchè, ne rovinerebbe la fragranza, bisogna diluirlo in un altro liquido o alcolico o oleoso ;(burro, panna, tuorlo d'uovo, ricotta, aceto grappa, vino). Altro avvertimento molto importante : Non aggiungere mai l'olio essenziale su un alimento quando è, appena iniziata la cottura :Con il calore i principi attivi dell'olio essenziale andrebbero distrutti ; mentre il calore moderato aiuta l'olio essenziale a diffondersi impedendone la dispersione.
IMPORTANTE
1) Non somministrare le essenze ali lattanti.
2) Effettuare la prova del dosaggio ridotto quando si usa una sostanza per la prima volta per non avere la brutta sorpresa di avere una rara ma sempre pur possibile allergia
3) Usare il dosaggio prescritto dal medico perchè, non solo non si può, avere l'effetto desiderato, ma si può, avere l'effetto opposto.
USI ESTERNI
1) Non mescolare più, di 3 oli essenziali alla volta
2) Nelle cure di urto non superare più, di 2 - 3 settimane
3) Non superare la dose di 3 gocce di un'essenza presa da sola
4) Vietatissima la somministrazione ai lattanti
5) Per i prodotti di bellezza a base di oli essenziali, attenersi assolutamente alle regole scritte sul foglio illustrativo.